Quali sono i parassiti intestinali nel cane? 3 pericolose anche per l'uomo

 

Grazie a questo articolo imparerai quali sono le specie più comuni di parassiti intestinali e quali sono gli effetti della loro infestazione.

Non solo ti spiegherò quali sono e come avviene il contagio, ma ti indicherò quali parassiti del cane possono infestare anche l'uomo e, alla fine dell'articolo, ti darò degli utili consigli per prevenire il contagio!

Iniziamo con una breve presentazione: sono il Dott. Giorgio Rao, farmacista della Rao Farmaceutici.

Laureato in Farmacia, ho fatto della mia passione per gli animali il lavoro della mia vita: la mia azienda si occupa di farmaci veterinari da più di venti anni!

In questo blog rispondo alle tante domande che i miei clienti mi fanno ogni giorno su come prendersi cura al meglio dei loro compagni di giochi.

Se anche tu sei un appassionato di animali e vuoi prenderti cura dei tuoi amici a quattro zampe, continua a leggere questo articolo: oggi parliamo delle specie più comuni di parassiti intestinali che tendono ad infestare il cane.

Cosa sono i parassiti intestinali dei cani?

I vermi intestinali sono parassiti con i quali il cane viene a contatto nell'ambiente in cui vive, gioca o si trova occasionalmente a passeggiare.

Alcune specie di parassiti si trasmettono al nostro amico a quattro zampe per ingestione, altre invece sono veicolate durante l'allattamento.

Un parassita dell'intestino è un organismo "ospite" che si insinua nel tratto gastro-intestinale e trae dall'organismo le sostanze nutritive necessarie affinché sopravviva e si riproduca.

Il parassita causa nell'ospite malattie infettive dette parassitosi, che provocano sintomi ed evolvono in modo diverso in base al tipo di organismo patogeno che ne è responsabile.

I vermi che infestano il cane sono anche conosciuti come elminti, e le parassitosi che causano sono dette elmintiasi.

Una volta entrati in contatto con il cane, gli elminti si depositano nel tratto intestinale compromettendone lo stato di salute.

Lo sapevi che... Alcuni parassiti intestinali migrano dall'intestino ad altri organi. E', ad esempio, il caso della temutissima Filaria, un elminta appartenente alla famiglia dei vermi Nematodi, che infesta il cuore e l'apparato cardiocircolatorio, provocando la Filariosi cardiopolmonare. Se vuoi saperne di più, ho scritto un articolo specifico sulla Filaria.

Quali sono i parassiti intestinali che più comunemente infestano il cane?

Esistono diversi tipi di elminti intestinali che possono minacciare la salute del nostro amico a quattro zampe.

I più comuni appartengono a due famiglie distinte: i nematodi ed i cestodi.

Della famiglia dei nematodi fanno parte gli ascaridi, gli anchilostomi ed i tricocefali.

Vediamone insieme le caratteristiche:

Gli Ascaridi

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Ascaridi

Sono parassiti lunghi e filiformi che si nutrono del cibo ingerito dal cane e causano gravi danni alla mucosa intestinale.

Le femmine depongono uova che vengono espulse con le feci, all'interno delle quali continueranno il loro ciclo vitale fino a diventare larve che infesteranno un nuovo ospite, provocando vomito, diarrea, gonfiore dell'addome, rallentamento della crescita.

Tendono ad infettare anche i cuccioli di cane appena nati: penetrano facilmente la placenta nelle femmine gravide.

I cagnolini nascono già infetti oppure prendono i vermi attraverso il latte materno: ecco perché la prima sverminazione va effettuata dopo due settimane dalla nascita.

Gli ascaridi sono trasmissibili anche all'uomo!

Gli Anchilostomi

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Anchilostoma

Sono parassiti di forma cilindrica che attaccano la mucosa intestinale del cane e si nutrono del suo sangue.

Il cane li contrae per ingestione accidentale delle uova e in alcuni casi l’infestazione avviene per passaggio diretto della larva attraverso la cute e i suoi sintomi sono perdita di peso, vomito e diarrea.

Gli anchilostomi- o ancilostomi- possono infestare anche l'uomo!

I Tricocefali

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Tricocefalo

Detti anche tricuridi, hanno una forma che ricorda quella di una frusta, e si contraggono su terreni infestati dalle uova o dalle larve.

Il loro ciclo parassitario è diretto, ovvero non prevede infestazioni ad ospiti intermedi: l'ospite definitivo è il canide.

Giunti nell'intestino dell'ospite, si nutrono di sangue e fluidi organici.

Le uova vengono espulse tramite le feci e, nell'arco delle due-quattro settimane successive diventano infestanti.

L'infestazione dell'ospite successivo avviene solitamente per ingestione di feci infette, soprattutto nei soggetti coprofagi.

L'infezione da tricuridi provoca danni alla mucosa gastrica, diarrea, infiammazioni del colon e dell'intestino cieco e feci acquose o con sangue.

I tricocefali non si trasmettono all'uomo.

Gli Strongili

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Strongili

Parassiti dal ciclo vitale diviso in due fasi.

Durante la prima si insinua e vive nel lume intestinale dell'ospite, nella seconda vive una vita libera.

E' in questa fase che gli esemplari maschi e femmine generano larve libere non parassite che vivono nell'ambiente.

Le larve, in circostanze non chiarite, da libere diventano infestanti, dando origine ad una nuova fase parassita a carico del cane.

Una volta raggiunto il circolo ematico, possono migrare in altri organi.

Gli strongili infestano facilmente anche l'uomo!

Come ti dicevo prima, il tuo cane può essere infastidito sia da vermi nematodi sia da vermi cestodi

Di quest'ultima grande famiglia fanno parte le tenie e gli echinococci, vermi dalla forma piatta. 

Ecco qualche informazione aggiuntiva che ti aiuterà a riconoscerli, se non visivamente, per i sintomi che provocano:

Le Tenie

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Tenia

Hanno una forma cilindrica e segmentata, che ricorda un chicco di riso.

Sono abbastanza visibili nelle feci e, fai attenzione, si trasmettono attraverso l'ingestione di pulci infette, feci, carcasse!

Gli esemplari adulti vivono nel tratto enterico del cane, cibandosi di sangue e fluidi organici.

L'animale è inizialmente asintomatico ma, ben presto, la tenia intestinale del cane provoca episodi di diarrea con muco e sangue.

Gli echinococci

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Echinococco

Sono piccoli vermi piatti e segmentati che rilasciano segmenti del proprio corpo con le uova, espulse attraverso le feci dell'animale infetto.

Il loro ciclo continua negli ospiti secondari tra i quali le pulci, che li trasmettono attraverso il morso.

Al loro interno le uova diventano larve che possono essere ingerite dal cane attraverso alimenti contaminati e carne o viscere degli ospiti intermedi.

Il ciclo parassitario non prevede l'infestazione dell'uomo, tuttavia accade che esso venga utilizzato come ospite intermedio.

Spesso accade che il cane contragga diverse specie di vermi nello stesso momento.

Il modo più sicuro per accertare la presenza di parassiti e stabilirne la classe di appartenenza è l'esame coprologico coadiuvato, talvolta, da quello del sangue.

Lo sapevi che... L'esame coprologico è basato sull'analisi di un campione di feci. Per prelevarlo, munisciti di un contenitore apposito - lo trovi in qualsiasi farmacia-, indossa i guanti e preleva, tramite l'apposito bastoncino in dotazione, un piccolo quantitativo di feci. Sigilla bene il contenitore e portalo al tuo veterinario di fiducia. Assicurati di prelevare il campione dalle ultime feci del tuo cane.

La presenza di vermi intestinali può essere un problema non da poco per la salute del cane.

Spesso i proprietari con poca esperienza, o che hanno preso un cucciolo, non sanno bene cosa fare quando il loro cane si ammala.

Nel caso specifico della parassitosi, un ulteriore problema è rappresentato dal fatto che l'infestazione è spesso silente o presenta sintomi facilmente confondibili con un malessere transitorio.

Diagnosticare la presenza dei vermi in modo tempestivo è fondamentale, soprattutto per i casi di parassiti intestinali che migrano in altri organi.

Come già detto, la diagnosi permette di procedere con la sverminazione completa attraverso dei farmaci specifici che saranno prescritti dal veterinario.

Il primo passo per capire se il tuo cane ha contratto una parassitosi è certamente quello di notare i suoi comportamenti e individuare eventuali sintomi.

Ti racconto meglio in un altro articolo del blog, in cui ti spiego come capire se il cane ha i parassiti intestinali, quali sono i sintomi a cui stare attento, quali i rimedi e rispondo ad alcune domande.

Parassiti intestinali del cane pericolosi per l'uomo

Abbiamo visto che tre delle specie di parassiti del cane possono infestare anche la sua famiglia umana.

Per prevenire una possibile infestazione, puoi seguire questi semplici consigli:

  • Svermina il tuo amico animale regolarmente
  • Indossa i guanti ogni volta che rimuovi le feci del tuo cane
  • Lavati bene le mani dopo aver giocato con il tuo cane
  • Assicurati che il tuo amico a quattro zampe non entri in contatto con le aree della casa predisposte alla preparazione o alla conservazione dei cibi

Se osservi queste facili regole, sarai in grado di ridurre al minimo la trasmissione dei parassiti dal tuo cane a te o alla tua famiglia.

Per questo articolo è tutto, spero tu l'abbia trovato utile!

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Se hai dubbi o domande, lascia un commento, sarò felice di risponderti!

Al prossimo articolo, 

Giorgio Rao

Bibliografia

www.pubvet.com.br

www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov

 
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